Il presente corso è valido per gli obblighi formativi di cui all’art.2, lett. d), DPR n. 177/2011.
Il corso ha l'obiettivo di:
- Illustrare i concetti di pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato.
- Illustrare le misure di prevenzione e protezione
- Far acquisire le competenze necessarie per l'utilizzo dei dispositivi e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi presenti negli ambienti confinati (DPI, respiratori, rilevatori di gas...).
Programma
Modulo Giuridico-Tecnico (4 ore)
- La normativa di riferimento
- Definizioni e identificazione di un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e criticità
- Analisi degli eventi infortunistici
- Individuazione dei fattori di rischio
- I rischi specifici: aria respirabile atmosfere con difetto o eccesso di ossigeno, atmosfere con agenti chimici pericolosi per asfissia e/o intossicazione, atmosfere con pericolo di esplosione ed incendio, seppellimento, cadute dall’alto, cadute di gravi, carenze di comunicazioni ecc.
- Caratteristiche e pericolosità degli agenti chimici
- Misure e procedure di prevenzione nelle fasi di lavoro in ambienti confinati o sospetti di inquinamento come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, di seguito indicato:
- procedure d’ingresso e uscita in ambiente confinato
- dimensione, numero dei passi d’uomo, numero di accessi, numero dei lavoratori presenti
- monitoraggio dell’atmosfera
- sistemi di illuminazione, dispositivi per prevenire lo shock elettrico
- macchine ed attrezzature di lavoro (coclee, agitatori, pale ecc.)
- "ventilazione" ovvero l'adozione di tutti i sistemi per il ricambio dell'aria
- sorveglianza sanitaria
Parte Pratica (8 ore)
- Le procedure da attuare in caso di emergenza (incendio/esplosione, anossia, presenza di gas tossici, recupero infortunato)
- Simulazione sull’uso dei dispositivi e della strumentazione messa a disposizione:
- Dispositivi di protezione individuali
- Gli Apparecchi per la Protezione delle Vie Respiratorie (APVR): utilizzo, tipologia, filtri
- Imbracature di sicurezza, tripode, rilevatori di gas, misuratori di esplosività
- Sistemi di segnalazione e comunicazione
ESCLUSIONI
L’acquisizione dell’abilitazione non esaurisce gli obblighi di formazione, informazione e addestramento previsti dal Titolo III del Dlgs 81/08.
I dispositivi di protezione individuali (DPI) necessari per lo svolgimento in sicurezza delle attività pratiche dovranno essere consegnati al lavoratore da parte del loro datore di lavoro nelle taglie/misure idonee per l’effettivo utilizzo, previo addestramento.
Durante la prova pratica, i lavoratori dovranno essere dotati di idonei DPI quali: calzature di sicurezza, elmetto, imbracatura, protezione vie respiratorie e quanto previsto dalla specifica attività.
VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI E ATTESTAZIONI
Al termine del corso, previo controllo della frequenza del 90% delle ore di formazione, sarà svolta una prova di verifica dell’apprendimento, dopo il superamento della stessa (almeno il 70% di risposte corrette) sarà rilasciato un attestato secondo la normativa vigente.
DOCENTE FORMATORE
Tutti i docenti sono esperti in materia di salute e sicurezza sul lavoro con pluriennale esperienza, sono in possesso delle qualifiche previste dal decreto interministeriale 6 marzo 2013.
Destinatari
Lavoratori, datori di lavoro e lavoratori autonomi che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
Requisiti minimi di partecipazione
Ove la formazione riguardi lavoratori stranieri, essa avviene previa verifica (da parte del datore di lavoro) della comprensione e conoscenza della lingua veicolare utilizzata nel percorso formativo.
Durata
12.00 ore
Quota di adesione:
€ 200,00 + IVA per le aziende associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco
€ 300,00 + IVA per le aziende non associate a Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Lecco
Date e Sedi di svolgimento
Edizione da programmare.